Rock Art And The X-Ray Style
Joe Strummer And The Mescaleros
Copertina di Damien Hirst
Nel 1999, dopo anni di silenzio discografico, Joe Strummer torna con un nuovo progetto musicale: Joe Strummer and the Mescaleros. Lontano dai clamori e dalle tensioni dei Clash, il gruppo rappresenta un laboratorio musicale aperto alle contaminazioni e ai linguaggi globali. Il loro primo album, Rock Art and the X-Ray Style, fonde sonorità dub, folk, reggae ed elettronica, offrendo una visione lucida e personale del mondo contemporaneo, tra riflessione sociale e ricerca spirituale. Per la copertina, Strummer sceglie di collaborare con Damien Hirst, artista britannico noto per le sue opere concettuali e provocatorie, figura di punta della Young British Art. Il risultato è un’immagine sorprendentemente pop, colorata e simbolica: su uno sfondo rosa intenso, si stagliano una serie di omini stilizzati dai colori accesi, che ricordano figure di fiammifero. I loro tratti semplificati ed essenziali richiamano immediatamente le pitture rupestri dell’età della pietra, ma anche i motivi dell’arte aborigena australiana, con un’energia visiva che sembra provenire da una memoria collettiva antichissima. Hirst reinterpreta in chiave contemporanea l’idea di “Rock Art” evocata nel titolo dell’album, fondendo l’arte primitiva con il linguaggio grafico moderno. Il riferimento alla “X-Ray Style” suggerisce invece uno sguardo profondo, capace di andare oltre la superficie, come una radiografia del tempo e della condizione umana. La copertina diventa così una riflessione visiva sul ruolo dell’arte e della musica: strumenti istintivi, diretti, necessari per raccontare ciò che non si può esprimere con le sole parole. Tra estetica pop, memoria arcaica e visione concettuale, l’artwork di Hirst accompagna perfettamente lo spirito dell’album: un’opera intensa, ibrida e umanissima, in cui l’eredità di Joe Strummer trova nuove forme per continuare a parlare al presente.

