Nord Sud Ovest Est

Autore copertina
Autore del disco
Anno pubblicazione
1993
Formato disco
LP 12"

Nord Sud Ovest Est

883

Copertina di Prodesign

Il disco e il suo contesto storico-musicale
Pubblicato nel 1993, Nord Sud Ovest Est è il secondo album degli 883, progetto fondato da max Pezzali e Mauro Repetto. Dopo l’exploit di Hanno ucciso l’Uomo Ragno (1992), il duo consolida il linguaggio diretto e narrativo capace di intercettare l’immaginario giovanile dell’Italia dei primi anni Novanta. le emozioni dei giovani italiani degli anni Novanta.
Il disco si muove tra pop, dance e suggestioni rock, con una scrittura che racconta la provincia, l’amicizia, le prime relazioni sentimentali e il desiderio di evasione. In un Paese attraversato da cambiamenti politici e culturali profondi, gli 883 diventano un fenomeno generazionale: le loro canzoni trasformano esperienze quotidiane in miti condivisi. L’album ottiene un grande successo commerciale e rafforza l’identità del gruppo come voce di una gioventù sospesa tra sogno americano e realtà italiana.

L’opera: lettura simbolica e culturale
La copertina, firmata dallo studio grafico Prodesign, si presenta come una tavola illustrata in bianco e nero dal tratto fumettistico. In primo piano compaiono due figure maschili di spalle, chiaramente riconducibili a Pezzali e Repetto, accanto a una motocicletta parcheggiata sul ciglio della strada. Davanti a loro si staglia un grande cartello ligneo con le quattro direzioni cardinali — “Nord”, “Sud”, “Ovest”, “Est” — poste su frecce divergenti.
L’ambientazione richiama l’immaginario delle highways statunitensi e del viaggio on the road, evocando simbolicamente la Route 66 come mito di libertà e movimento. Tuttavia, qui il paesaggio desertico non indica una meta precisa: il crocevia diventa metafora della scelta, dell’indecisione e della ricerca identitaria. Le quattro direzioni non rappresentano luoghi geografici, ma possibilità esistenziali.
La motocicletta — riferimento esplicito al modello Sportster 883 della Harley-Davidson, da cui il gruppo trae il nome — assume un valore simbolico centrale: è emblema di autonomia, passaggio all’età adulta e desiderio di affermazione individuale. Non è soltanto un oggetto, ma un’estensione dell’identità del duo, che fonde passione personale e immaginario musicale.
In alto a sinistra, il logo “883” appare incorniciato in un riquadro tecnico con indicazione dei BPM (73/122) e la dicitura “33 giri”, simulando l’etichetta di un vinile. Questo dettaglio grafico introduce un cortocircuito visivo tra cultura DJ, pop radiofonico e iconografia rock-stradale.
La scelta del bianco e nero, in un decennio dominato da cromatismi accesi, è particolarmente significativa. In basso a destra compare la scritta “Colorami!”, che trasforma la copertina in un oggetto potenzialmente interattivo. L’assenza di colore diventa così metafora di una giovinezza ancora da definire: un foglio aperto su cui proiettare sogni, paure e aspirazioni. L’estetica fumettistica, semplice ma incisiva, rafforza la dimensione narrativa del disco e ne traduce visivamente il tema centrale: scegliere la propria direzione nel mondo.


Curiosità e aneddoti
Il nome “883” è un omaggio diretto al modello Harley-Davidson Sportster 883, motocicletta simbolo di libertà e indipendenza, particolarmente amata da Max Pezzali nei primi anni di carriera.
La scritta “Colorami!” rappresenta un elemento distintivo dell’artwork: invitava implicitamente il pubblico a intervenire sull’immagine, in sintonia con una cultura giovanile improntata alla personalizzazione e al “fai da te”.
L’uscita dell’album coincide inoltre con l’ultima fase del sodalizio artistico tra Pezzali e Repetto: poco dopo, Repetto lascerà il progetto, rendendo questo lavoro l’ultimo grande capitolo dell’epoca originaria degli 883.

L’autore dell’opera
La copertina è firmata da Prodesign, realtà milanese fondata da Pier Paolo Peroni e Sergio Pappalettera. Attivo dagli inizi degli anni Novanta, questo studio grafico ha avuto un ruolo determinante nella definizione dell’immaginario visivo del pop italiano, contribuendo a trasformare le copertine discografiche in estensioni concettuali delle opere musicali.
Pier Paolo Peroni è produttore discografico, autore e musicista. Dopo le prime esperienze come tastierista e arrangiatore, affianca Claudio Cecchetto nella produzione degli 883, contribuendo in modo decisivo alla definizione del loro suono, sospeso tra pop melodico e sensibilità dance. La sua doppia competenza — musicale e visiva — risulta centrale nella costruzione del progetto 883, concepito come un sistema coerente in cui identità sonora e immagine grafica dialogano in modo organico.
Sergio Pappalettera, tra i più influenti art director italiani in ambito musicale, ha firmato negli anni artwork per numerosi protagonisti della scena pop nazionale, distinguendosi per la capacità di fondere grafica editoriale, illustrazione e fotografia in una sintesi riconoscibile e contemporanea

Museum Hours

9:30–6:00, Monday Until 8:00

Museum Location

2270 S Real Camino Lake California