Bosconi Stallions Vol. II

Autore copertina
Autore del disco
Anno pubblicazione
2018
Formato disco
LP 12"

Bosconi Stallions Vol. II

Various

Copertina di Nano Campeggi

Il disco e il contesto storico-musicale
Pubblicata nel 2018, Bosconi Stallions Vol. II è una compilation celebrativa che segna il decimo anniversario di Bosconi Records, etichetta indipendente con sede a Firenze, riconosciuta come uno dei principali punti di riferimento italiani nel panorama internazionale della musica house e techno. Fin dalla sua fondazione, Bosconi ha costruito un’identità sonora coerente e riconoscibile, fondata su una produzione di alta qualità, su una visione curatoriale forte e su un dialogo costante tra tradizione club e sperimentazione.
La compilation si presenta come un triplo vinile e raccoglie alcuni tra gli artisti più rappresentativi legati all’etichetta, affiancando figure storiche dell’elettronica a talenti contemporanei. Il risultato è una panoramica che attraversa house, techno e breakbeat, restituendo un ritratto fedele dell’estetica Bosconi: elegante, fisica e profondamente radicata nella cultura underground.

Analisi visiva e lettura simbolica
La copertina è dominata da un’unica, potente immagine: un disegno di uno stallone realizzato da Silvano “Nano” Campeggi. Il cavallo è raffigurato con un tratto rapido, nervoso e gestuale, che privilegia l’espressione del movimento e dell’energia rispetto alla resa naturalistica. Le linee scure, vibranti, tracciate su uno sfondo chiaro che richiama la carta da disegno, costruiscono una figura in tensione, colta in una postura dinamica, quasi in un impeto di slancio o ribellione.
La criniera scomposta, il corpo in torsione e l’assenza di qualsiasi ambientazione trasformano lo stallone in un simbolo più che in un soggetto descrittivo. L’immagine incarna potenza, libertà e forza indomita, qualità che rispecchiano perfettamente lo spirito della musica contenuta nel disco. Lo “Stallion” non è solo il titolo della serie, ma una vera icona identitaria di Bosconi Records, metafora di un suono fisico, pulsante e non addomesticato.
Il layout tipografico, essenziale e discreto, lascia spazio al disegno, creando un contrasto tra la semplicità grafica e l’intensità emotiva del segno. In questa scelta emerge una precisa volontà culturale: affidare l’immaginario dell’elettronica contemporanea a un linguaggio visivo senza tempo, capace di collegare gesto artistico, memoria e presente.

Aneddoti e curiosità
Il disegno utilizzato per la copertina non è stato realizzato appositamente per la compilation, ma è un’opera originale di Nano Campeggi, concessa per l’occasione. Un dettaglio particolarmente significativo è che l’artista è scomparso nell’agosto del 2018, pochi mesi dopo la pubblicazione del disco, conferendo all’album un valore ulteriore, quasi testamentario.
La scelta di Campeggi assume anche un forte significato territoriale: sia l’artista, nato a Firenze, sia Bosconi Records condividono la stessa matrice culturale fiorentina, rendendo la copertina un omaggio implicito alla città e alla sua tradizione artistica.
Inoltre, il cavallo rimanda direttamente a uno dei soggetti più celebri dell’immaginario di Campeggi, basti pensare ai suoi iconici manifesti cinematografici, tra cui Ben Hur, in cui la rappresentazione dei cavalli diventa simbolo di epica, movimento e spettacolarità. In questo senso, la copertina crea un ponte ideale tra la grande tradizione del manifesto cinematografico del Novecento e la cultura underground della musica elettronica.

Cenni sull’autore della copertina
Silvano Campeggi (Firenze, 1923 – Firenze, 2018), conosciuto come “Nano”, è stato uno dei più importanti illustratori e cartellonisti cinematografici del Novecento. La sua fama internazionale è legata soprattutto al lungo sodalizio con le grandi case di produzione di Hollywood, per le quali realizzò oltre tremila manifesti durante l’età d’oro del cinema, tra gli anni Quaranta e Settanta.
Tra le sue opere più celebri figurano i manifesti di film entrati nell’immaginario collettivo, come Via col vento, Casablanca, Vacanze romane, Cantando sotto la pioggia, Colazione da Tiffany e Ben Hur. Negli Stati Uniti è considerato uno dei massimi interpreti della grafica cinematografica, apprezzato per la straordinaria capacità di sintesi visiva, la forza narrativa del segno e l’abilità nel ritrarre volti e corpi in movimento.
L’utilizzo di un’opera di Campeggi per Bosconi Stallions Vol. II conferisce alla compilation un’aura di prestigio culturale e trasforma il disco in un oggetto che va oltre la dimensione musicale, ponendosi come punto d’incontro tra arte visiva, memoria storica e contemporaneità elettronica.

Museum Hours

9:30–6:00, Monday Until 8:00

Museum Location

2270 S Real Camino Lake California