Applauso
Raffaella Carrà
Copertina di Gianni Ronco
Nel 1979 Raffaella Carrà pubblica Applauso, il suo decimo album, con cui amplia ulteriormente il proprio successo internazionale, intrecciando sonorità pop, italo-disco e ballad raffinate, interpretate con una nuova vena emotiva e con un dialogo costante con il mondo latino. La copertina, firmata dall’illustratore Gianni Ronco sotto la direzione artistica di Luciano Tallarini, restituisce in un unico colpo d’occhio il carisma scenico e l’eleganza sofisticata della Carrà. Al centro campeggia un ritratto illustrato della soubrette: i capelli biondi che incorniciano il volto, lo sguardo diretto e magnetico, una posa intensa e sensuale. Attorno, un’aura luminosa la avvolge come il riflesso dei riflettori del palcoscenico televisivo, mentre lo sfondo si accende di bagliori blu elettrico, quasi ipnotici. Il contrasto cromatico mette in risalto l’espressività del volto e trasforma la scena in un manifesto visivo di eleganza pop. Il significato dell’immagine gioca su un doppio registro: da un lato, il volto di Raffaella incarna la figura della performer consumata, abituata agli applausi e alla ribalta; dall’altro, la seduzione della posa e del trucco diventa strumento per restituire quella presenza scenica che aveva reso inconfondibile la sua carriera. La copertina non è quindi un semplice ritratto, ma un’icona che traduce la teatralità di Raffaella in un linguaggio visivo moderno e internazionale. Dal punto di vista stilistico, Ronco e Tallarini adottano un linguaggio ibrido che mescola illustrazione realistica, cromatismi vibranti e uno sfondo trattato con sensibilità grafica astratta. La scelta di ridurre al minimo gli elementi tipografici — con il titolo e il nome dell’artista collocati con discrezione — accentua il ruolo centrale della figura, conferendole uno statuto quasi sacrale, proiettato oltre la cronaca musicale. Un aneddoto interessante riguarda le numerose edizioni e ristampe dell’album, in Italia e all’estero: la copertina, grazie al suo impatto estetico, è diventata un oggetto di culto per i collezionisti, capace di rappresentare non solo un disco ma l’immagine stessa della Carrà come icona pop. In definitiva, la copertina di Applauso funziona perché incarna la duplice anima di Raffaella Carrà: interprete sofisticata e insieme star pop moderna. Con pochi tratti visivi essenziali, trasforma una cantante italiana in una diva internazionale, dimostrando come la grafica possa farsi linguaggio e identità artistica autonoma.
