Scortati

Autore copertina
Autore del disco
Anno pubblicazione
1982
Formato disco
LP 12"

Scortati

Garbo

Copertina di Gianantonio Abate

Il disco e contesto storico-musicale
Nel 1982, Renato Abate, in arte Garbo, un anno dopo il disco di esordio “A Berlino… va bene”, pubblica il suo secondo album, Scortati. Con “Scortati”, l’artista milanese definisce e migliora il suo stile: un mix raffinato di new wave, rock, la sensibilità tipica del cantautorato fondendo sonorità  elettroniche con atmosfere cupe e metropolitane, ispirate chiaramente alla musica art-rock e synth-pop che stava spopolando in Europa e nel mondo.
Nonostante la breve durata, l’album è molto intenso e contiene brani fondamentali come Generazione e Vorrei Regnare”. Queste tracce sono diventate subito il simbolo di un’estetica “nuova” per la musica italiana: testi profondi che parlano del tempo che passa, dell’incertezza giovanile e del desiderio di cambiamento, su basi musicali sofisticate, a metà tra l’introspezione e la modernità urbana.
All’epoca, l’album non ebbe un grande successo commerciale, rimanendo lontano dalle classifiche di massa. Tuttavia, fu immediatamente riconosciuto come un vero e proprio manifesto della new wave italiana. “Scortati” riuscì a rompere con la tradizione cantautorale più classica, allineando finalmente l’Italia a un’estetica musicale più moderna ed europea.
In questa rilettura contemporanea, il suo valore emerge in modo ancora più chiaro: non si tratta di un semplice “esperimento”, ma di un lavoro coerente e colto, che ha saputo anticipare le influenze e le sensibilità che avrebbero segnato la musica italiana nei decenni successivi.
In sostanza, “Scortati” è molto più di un semplice disco: è la testimonianza di un’epoca in pieno fermento, dove un artista, pur giovane e in controtendenza rispetto ad alcuni circuiti, ha avuto il coraggio di definire nuove coordinate sonore e poetiche. Ancora oggi, chi scopre quest’album può apprezzare l’incredibile modernità, la sensibilità e l’audacia racchiuse in quei trenta minuti di musica.

Analisi visiva e  lettura simbolica
La copertina di Scortati, firmata da Gianantonio Abate, è un’autentica dichiarazione visiva, perfettamente in sintonia con l’estetica new wave e l’allure da “dandy” di Garbo. L’immagine si presenta come un quadro racchiuso in due cornici: quella esterna, di un rosso cupo, richiama la trama di un tessuto pregiato o di una carta da parati raffinata, mentre quella interna, nera, isola il soggetto principale, conferendogli la dignità di un ritratto d’arte. Al centro, Garbo emerge in primo piano, con un’espressione enigmatica e algida, volto pallido e abbigliamento elegante — abito scuro, camicia rossa e cravatta — incarnando così l’immagine di un dandy moderno, elegante e vagamente decadente. Alle sue spalle si profilano, quasi come ombre silenziose, due figure maschili, vestite di nero: scultoree e distanti, evocano guardie o manichini che accentuano il senso di isolamento. Lo scenario circostante è irreale e onirico: un cielo sfumato nei toni pastello del giallo, azzurro e rosa si fonde con un paesaggio arido, un deserto o una distesa acquatica, che ricorda le atmosfere berlinesi o mitteleuropee tipiche del gusto dell’epoca. Così Garbo, isolato in questa landa silenziosa e popolata da figure distanti e insignificanti, simboleggia l’alienazione esistenziale di una “generazione” in bilico — una gioventù sospesa, inquieta e disorientata — mentre il suo abito curato e raffinato diventa emblema di un estetismo consapevole, difesa contro la banalità borghese. La composizione, con la sua struttura “quadro-dentro-quadro” e la posa frontale dell’artista, eleva Garbo al ruolo di icona: guida solitaria, figura di riferimento discreta e distaccata, radicata in un universo interiore oppure urbano, desolato ma carico di significati.

Aneddoti e curiosità
Nel corso degli anni, la fama del disco è cresciuta, grazie soprattutto alle successive ristampe (come quella su CD rimasterizzato del 2004 e la ricca edizione del 2017 con demo e grafiche rinnovate), “Scortati” è stato riscoperto e celebrato come una pietra miliare della musica new wave nostrana, influenzando band successive come Subsonica e Bluvertigo.

Cenni sull’autore della copertina
Gianantonio Abate (1954) è un pittore e artista visivo  noto per essere stato un esponente del gruppo dei Nuovi Futuristi. Il suo stile, che mescola elementi pittorici e frammenti di realtà in composizioni ritmiche e simboliche, è compatibile con l’approccio estetico della copertina di “Scortati”.

Museum Hours

9:30–6:00, Monday Until 8:00

Museum Location

2270 S Real Camino Lake California