Roxy Music
Roxy Music
Copertina di Nick De Ville
La copertina dell’album d’esordio dei Roxy Music, pubblicato nel 1972, è uno dei lavori più emblematici ideati da Nick De Ville, art director del gruppo e mente dietro gran parte del loro immaginario visivo. L’immagine mostra la modella Kari-Ann Muller, ex ballerina e attrice, distesa in posa glamour su un fondale artificiale dai colori pastello. La sua postura richiama le copertine patinate delle riviste di moda e le pin-up anni Cinquanta, ma al tempo stesso introduce un senso di artificio e teatralità che diventerà cifra distintiva della band. L’artwork riflette pienamente l’estetica dei Roxy Music: un mondo dove glamour, ironia e artificio convivono con la nostalgia per l’immaginario popolare del passato. La figura femminile diventa icona patinata e distante, un simbolo di seduzione che è allo stesso tempo costruito e irraggiungibile. La scelta di utilizzare una copertina in stile “poster da rivista” sottolinea il legame del gruppo con la cultura visuale contemporanea, dalla moda al cinema, e anticipa la loro ossessione per il confine tra arte alta e cultura pop. Lo stile grafico mescola fotografia glamour e impianto grafico minimalista. La fotografia realizzata da Karl Stoecker, predilige la luce artificiale e la posa studiata, accentuando il senso di teatralità e artificio. Nick De Ville, direttore artistico, costruisce un’immagine volutamente patinata, che richiama le riviste di moda, ma inserita in un contesto musicale rock, creando un contrasto straniante. L’estetica è glamour e decadente: la bellezza della modella appare al tempo stesso seducente e fredda, quasi inaccessibile, come una diva di celluloide. Influenza della pop art è evidente: l’immagine riflette l’ibridazione tra cultura popolare e linguaggi artistici, tipico del periodo glam e della sensibilità di Bryan Ferry.
Aneddoti curiosi:
Kari-Ann Muller fu pagata appena 20 sterline per posare sulla copertina. In seguito avrebbe sposato Mick Jagger e collaborato come insegnante di yoga e coreografa.
L’artwork è pensato per inaugurare la serie di copertine con modelle glamour che diventeranno un marchio visivo dei Roxy Music.
Bryan Ferry considerava le copertine parte integrante del progetto artistico della band: non semplici confezioni discografiche, ma estensioni visive della loro musica, da esibire come opere di culto.
La scelta di un’estetica così distante dal rock convenzionale contribuì a rendere i Roxy Music immediatamente riconoscibili, sottolineando il loro ruolo pionieristico nel movimento glam rock.


