L’imboscata
Franco Battiato
Copertina di Flora Sala
Riproduzione da La battaglia delle Piramidi (1810) di Antoine-Jean Gros. Con L’imboscata, Franco Battiato realizza uno degli album più significativi della sua carriera: è il disco che contiene La cura, considerata da molti la sua canzone assoluta, un inno d’amore spirituale e protettivo che ha segnato profondamente la musica italiana. Ma l’album è molto più: un ritorno potente e sorprendente al rock più innovativo, con testi filosofici e spiazzanti firmati da Manlio Sgalambro. La copertina, ideata graficamente da Flora Sala, rielabora un dipinto storico del pittore neoclassico Antoine-Jean Gros, La battaglia delle Piramidi (1810), che ritrae Napoleone mentre arringa le sue truppe prima dello scontro. L’immagine, intrisa di tensione epica e visionaria, si carica di nuove suggestioni nel contesto del disco: tra guerra, storia e trascendenza, riflette lo slancio ideale e la forza interiore che attraversano l’intera opera. Il disco è dedicato allo scrittore Gesualdo Bufalino, amico e conterraneo di Battiato, scomparso pochi mesi prima della pubblicazione. Così, tra pittura, filosofia, rock e memoria personale, L’imboscata si configura come una delle sintesi più alte e complesse del pensiero artistico di Battiato.
